Data ultimo aggiornamento: 01/10/2025
Il Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24 in attuazione della direttiva (UE) 2019/1937, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.63 del 15-03-2023, persegue l’obiettivo di rafforzare i principi di trasparenza e responsabilità nonché la tutela giuridica delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o europee, che ledono gli interessi e/o l’integrità della Società di appartenenza, e di cui siano venute a conoscenza nello svolgimento dell’attività lavorativa.
Con l’adozione e pubblicazione della presente Procedura, INPUT S.R.L. intende garantire la piena tutela e la massima riservatezza nei confronti dei Segnalanti, indicando puntualmente l’oggetto e le modalità di trasmissione delle segnalazioni, nel più ampio rispetto delle tutele previste dall’ordinamento nazionale.
INPUT censura tutte le eventuali ritorsioni o gli eventuali comportamenti discriminatori in danno al Segnalante.
La Procedura è rivolta a tutti i Dipendenti e soggetti esterni (collaboratori autonomi, liberi professionisti, volontari) che operano per conto di INPUT.
Le segnalazioni per essere meritevoli di considerazione, devono essere circostanziate nonché fondate su elementi di fatto precisi e concordanti.
La segnalazione deve essere il più possibile circostanziata, e fornire tutte le informazioni e gli elementi utili allo svolgimento delle dovute verifiche in merito alla fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione.
La segnalazione, a pena di inammissibilità, deve contenere:
1. le generalità del soggetto che effettua la segnalazione, con l’indicazione della posizione o funzione svolta nell’ambito della Società;
2. la descrizione chiara, completa e circostanziata dei fatti oggetto di segnalazione;
3. le circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il fatto oggetto della segnalazione e, quindi, una descrizione dei fatti oggetto della segnalazione specificando i dettagli relativi alle notizie circostanziali e ove presenti anche le modalità con cui si è venuto a conoscenza dei fatti oggetto della segnalazione;
4. le generalità o gli altri elementi che consentano di identificare il/i soggetto/i ritenuto/i responsabile/i dei fatti segnalati;
5. l’indicazione di eventuali altri soggetti che possano riferire sui fatti oggetto di segnalazione;
6. l’indicazione di eventuali documenti che possano confermare la fondatezza di tali fatti;
7. ogni altra informazione che possa fornire un utile riscontro circa la sussistenza dei fatti segnalati.
Non saranno prese in considerazione le segnalazioni anonime
INPUT S.R.L. ha previsto un canale interno per la trasmissione e la gestione delle segnalazioni che garantisce la riservatezza della persona segnalante, del facilitatore, della persona coinvolta e del contenuto della segnalazione. INPUT S.R.L. ha implementato misure organizzative adeguate per garantire la sicurezza fisica dei documenti cartacei nel rispetto dei principi generali del GDPR sul trattamento dei dati personali, compresa l’informativa agli interessati.
La segnalazione può essere presentata secondo la seguente modalità:
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doppio plico cartaceo sigillato indicato dalle linee guida ANAC come una modalità che garantisce:
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La riservatezza dell’identità del segnalante
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La separazione dei dati identificativi del segnalante dal contenuto della segnalazione
- Un adeguato livello di protezione
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È necessario che la segnalazione venga inserita in due buste chiuse: la prima con i dati identificativi del segnalante unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento; la seconda con la segnalazione, in modo da separare i dati identificativi del segnalante dalla segnalazione. Entrambe dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa che rechi all’esterno la dicitura “Riservata all’ODV – Segnalazione whistleblowing”, nominato da INPUT S.R.L. quale gestore della segnalazione e inviata allo studio professionale di quest’ultimo al seguente indirizzo: Studio legale, Via Pietà nr. 58 – Savignano sul Rubicone (FC).
Chi intende presentare una segnalazione deve specificare che si tratta di una segnalazione per la quale si intende mantenere riservata la propria identità e beneficiare delle tutele previste nel caso di eventuali ritorsioni, di cui la richiesta di riportare all’esterno della busta sigillata la chiara indicazione “riservata all’ODV – Segnalazione whistleblowing” in assenza della quale la segnalazione potrebbe essere trattata come ordinaria.
Il segnalante deve pertanto rispettare le succitate prescrizioni affinché colui che la riceve, SENZA APRIRLA, la trasmette tempestivamente al Responsabile delle Segnalazioni.
In alternativa, per evitare errori da parte del segnalante, INPUT S.R.L. ha esposto nei luoghi di lavoro in un punto visibile e accessibile nonché in una sezione apposita del sito web istituzionale, accessibile quindi anche alle persone che pur non frequentando i luoghi di lavoro, sono legittimate a presentare segnalazioni di whistleblowing, informazioni chiare in ordine alle modalità di segnalazione.
Al fine di agevolare il segnalante, a quest’ultimo viene garantita la possibilità di presentare la segnalazione, mediante canale di comunicazione orale che permette di fissare un incontro diretto con l’ufficio segnalazioni, sempre con la garanzia della riservatezza e protezione dei dati del segnalante.
Le segnalazioni in forma orale devono avvenire:
• chiedendo un incontro diretto con il Presidente dell’OdV previo contatto telefonico (Tel. 0541–1742000). La segnalazione è poi oggetto di protocollazione riservata, anche mediante autonomo registro, da parte del gestore stesso.
Nel caso di incontro diretto con il segnalante, si procederà alla registrazione dello stesso, oppure, se così non avvenisse o il segnalante non desse il consenso alla registrazione, si redigerà dell’incontro apposito verbale che sarà sottoscritto sia dal gestore che dal segnalante e di cui verrà a quest’ultimo fornita copia.
Al segnalante è sempre garantito anche un canale di segnalazione esterna gestito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Input censura la violazione, commessa con dolo o colpa grave, del divieto di effettuare segnalazioni infondate.
In particolare:
- le segnalazioni non devono contenere accuse che il Segnalante sa essere false e, in generale, non devono essere utilizzate come strumento per risolvere mere questioni personali;
- rimane impregiudicata la responsabilità penale e civile del Segnalante nell’ipotesi di segnalazione calunniosa o diffamatoria e/o effettuata al sol fine di danneggiare il Segnalato nonché di ogni altra ipotesi di abuso o strumentalizzazione intenzionale della procedura di whistleblowing;
- è prevista la sanzione da 500 a 2.500 euro, nel caso in cui venga accertata la responsabilità penale della persona segnalante per i reati di diffamazione o di calunnia.
Clicca QUI per la procedura estesa e per l’Informativa Whistleblowing ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679
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